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Mezza maratona: dominano i kenioti

Mezzamaratona Roma-Ostia

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Nonostante il vento fastidioso registrato su tutto il percorso, ancora numeri da capogiro per la Roma Ostia che ieri ha celebrato la 36esima edizione. Oltre 10mila atleti sulla linea di partenza di cui ben 8520 hanno tagliato il traguardo incrementando di circa 500 unità gli arrivi rispetto alla scorso anno. L'altro dato che rende orgogliosi gli organizzatori è rappresentato dalle 1130 donne capaci di concludere la gara: insomma si tratta di record assoluti per le mezze maratone del panorama italiano ed è stata così ulteriormente confermata la bontà del sistema capitolino che riesce a produrre eventi di spessore anche per quanto riguarda le corse su strada. Solita questione africana per il podio maschile con la vittoria a sorpresa del 20enne keniano Peter Kimeli (all'esordio internazionale) che ha superato nel finale il quotato connazionale William Todoo Rotich. Terzo l'etiope Megersa, mentre è stato un vero e proprio duello appassionate quello che ha visto protagonisti della volata per il quarto posto gli azzurri Daniele Meucci e Cosimo Caliandro. Alla fine l'ha spuntata Caliandro, già campione europeo dei 3000 indoor, che sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori. «Finalmente un po' di luce - le parole del finanziere - dopo due anni d'inferno a causa di infortuni, sono riuscito ad allenarmi bene negli ultimi quattro mesi e i risultati si vedono. All'inizio ho deciso di non seguire i primi ma di correre al mio ritmo rimontando pian piano quelli che mi precedevano». Tra le donne affermazione della keniana Alice Timbilil che ha preceduto Rosaria Console e la francese Christelle Daunay . «Il vento è stato terribile e facevo fatica a correre - ha raccontato l'azzurra -. Le sensazioni sono buone, peccato per l'inconveniente alla scarpa, non mi era mai successo che si slegasse un laccio durante la gara. Merito comunque alla Timbilil che ha corso molto bene e nel finale mi ha staccato». Come al solito oltre ai campioni, hanno partecipato alla gara tanti personaggi tra i quali Giuliano Giannichedda, Gianni Morandi, il delegato allo Sport del Comune di Roma Alessandro Cochi, tutti alla fine regolarmente al traguardo, al pari di Umberto Risi che a 70 anni ha ricordato quella prima Roma Ostia che lo vide trionfatore. Classifica maschile 1) Peter Kimeli (KEN) 1h01'51"; 2) William Todoo Rotich (KEN) 1h01'53"; 3) Tijuba Megersa (ETH) 1h02'16"; 4) Cosimo Caliandro (ITA) 1h02'41"; 5) Daniele Meucci (ITA) 1h02'41"; 6) Elijah Keitany (KEN) 1h02'49"; 7) Hillary Kiprono (MAR) 1h03'09"; 8) Abraham Talam (KEN) 1h03'18"; 9) Julius Too (KEN) 1h03'48"; 10) Mulatu Hailemeskel (ETH) 1h04'41". Classifica femminile 1) Alice Timbilil (KEN) 1h10'34"; 2) Rosaria Console (ITA) 1h10'54"; 3) Christelle Daunay (FRA) 1h13'39"; 4) Soumiya Labani (MAR) 1h16'55"; 5) Marcella Mancini (ITA)1h17'15"; 6) Fatima Zaid (ITA) 1h18'33"; 7) Marina Zanardi (ITA) 1h22'23"; 8) Sonia Cionna (ITA) 1h22'24"; 9) Roberta Boggiatto (ITA) 1h23'16"; 10) Antonina Lo Presti (ITA) 1h23'20".

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