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Per uscire dalla crisi economica, arriva la svolta «verde»

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Oun insieme di aziende, sotto l'ombrello del «Consorzio laziale per le agroenergie» che vuole produrre biocarburanti dalle coltivazioni agricole della regione per alimentare il trasporto pubblico locale. E ancora, la «Bracciano Ambiente» che in collaborazione con il centro Enea di Casaccia sta studiando la possibilità di utilizzare una particolare patata canadese, il «topinambur», per accelerare il processo di fermentazione della frazione organica e produrre biogas da rifiuti. Idee e imprese per l'ambiente: dieci sono le migliori, secondo l'associazione Clorofilla, tra 40 selezionate dal Censis su un campione di 106 intervistati. Spunti innovativi all'interno di una fotografia in chiaro scuro: quella del Lazio e dello sviluppo ambientale. Sedici laureati ogni mille in discipline scientifiche e tecnologiche, superiore di 4 punti alla media nazionale, cui fa riscontro un basso numero di brevetti: 28 ogni milione di abitanti nel 2005 contro i 61 a livello nazionale. Maglia nera al Lazio anche per la produzione e l'utilizzo di energia pulita: sul totale di quella prodotta nella regione, solo il 5,8 per cento deriva da fonti rinnovabili, a fronte del 21,8 per cento del Nord Est. La raccolta differenziata si attesterebbe al 12,1 per cento del totale, a fronte di circa il 42 per cento al Nord, del 20,8 al Centro, dell'11,6 al Sud. Replica l'assessore all'Ambiente della Regione Lazio Filiberto Zaratti: «Questi dati riguardano il passato. Le nuove fonti rinnovabili allacciate alla rete, infatti, che erano un solo megawatt nel 2005, contano oggi 33 megawatt elettrici, e sono già avviati cantieri per la realizzazione di circa 200 megawatt di rinnovabili». Anche gli investimenti annunciati dall'assessore alla Provincia Michele Civita indicano l'inversione di tendenza: 318 milioni di euro per rifare la rete idrico fognaria di Roma e dell'hinterland; il sostegno dei costi aggiuntivi per i Comuni che avvieranno la raccolta differenziata porta a porta; un bando da 5 milioni per i consorzi artigiani che installeranno pannelli fotovoltaici sui capannoni. Un impegno, quello per l'ambiente, che porta sviluppo. «Green jobs» per uscire dalla crisi economica, come sostiene l'associazione Clorofilla: «Da settembre aprirà il nostro sportello – ha spiegato il presidente Giovanni Hausmann – per raccogliere le istanze dei giovani e le loro idee».

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