Arriva l'Albo delle fraschette doc
Mal'intenzione dell'amministrazione ariccina è di chiamarlo «Albo delle fraschette doc» per adeguarsi al prestigioso marchio appena ottenuto dalla porchetta, ora griffata Igp (indicazione origine protetta). Questa rivoluzione della fraschetta richiede più controlli e a questo ci sta pensando il sindaco Emilio Cianfanelli con una serie di ordinanze: la prima è indirizzata a chi alza il gomito e vieta la vendita di alcolici per asporto nei locali del centro e dintorni e il consumo di alcolici, di «qualunque gradazione, se non nelle pertinenze esterne pubbliche o private autorizzate». Un'altra vieterà «l'accaparramento dei clienti fuori dei locali». Ebbene l'intenzione di stravolgere il locale spartano dove bivaccare è seria tanto che l'assessore al commercio Fausto Barbetta ha spiegato l'intenzione di costituire una commissione di lavoro che definisca un disciplinare per raggiungere il riconoscimento ed elaborare un marchio che preveda oltre a cibi locali e di qualità, anche altri accorgimenti come abbigliamenti tradizionali per il personale e arredi curati nel dettaglio. Tutto questo secondo Barbetta porterà ad alzare il livello qualitativo grazie al richiamo di «una clientela rispettosa e attenta». Chi.Rai
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