Kallas: "Le parole non fermano Mosca, oggi proporrò nuove sanzioni"
DUBLINO - "Le sole parole di condanna non fermeranno gli attacchi contro Kiev. Solo un sostegno militare costante all'Ucraina e una maggiore pressione su Mosca possono farlo. Oggi proporrò di sanzionare ulteriori entità che sostengono il complesso militare-industriale russo in risposta agli attacchi. Più Mosca attacca i civili, più sanzioni devono essere imposte. Continueremo ad aumentare il costo dell'operazione fino a quando la Russia non capirà che non può vincere". Lo scrive su X l'Alto rappresentante Ue per la Politica Estera Kaja Kallas.
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