Ue e Croazia firmano accordo sul prestito Safe, a Zagabria 1,7 miliardi per la difesa
BRUXELLES - L'Unione europea e la Croazia hanno firmato a Zagabria l'accordo di prestito nell'ambito dello strumento Safe, il nuovo meccanismo europeo per il finanziamento della difesa comune. Alla cerimonia hanno partecipato il commissario europeo alla Difesa e allo Spazio Andrius Kubilius e il premier croato Andrej Plenković. Secondo Plenković, la Croazia utilizzerà un prestito da 1,7 miliardi di euro per investire "principalmente in carri armati Leopard, Caesar francesi, camion cechi molto importanti per il trasporto e la logistica dell'esercito croato, e in altre forme di munizioni che saranno finanziate attraverso questo strumento", rafforzando così le capacità dell'esercito croato e il contributo agli obiettivi Nato.
Kubilius ha definito i prestiti Safe "uno strumento senza precedenti", sottolineando che "è la prima volta che la comunità europea crea tali possibilità finanziarie per investire nel rafforzamento della nostra difesa". Il commissario ha inoltre lodato Zagabria come "un esempio stimolante" per gli altri Stati membri nel rafforzamento della sicurezza europea. Kubilius ha richiamato quindi il contesto geopolitico segnato dalla guerra russa contro l'Ucraina. "Molte questioni richiederanno la nostra attenzione, non solo dal punto di vista materiale, della prontezza materiale della difesa, ma anche della prontezza istituzionale della difesa - ha affermato -. Ci sarà bisogno di parlare del pilastro europeo della Nato, dell'articolo 42.7, e so che i primi ministri stanno discutendo tra loro di questo tema, e ci saranno anche altre questioni".
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