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Comunicato Stampa: Valpolicella, sistema da oltre 2.200 imprese. Denominazione consolida presenza in 87 Paesi

Ansa
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Una denominazione che genera valore rafforza la propria presenza sui mercati internazionali e continua a rappresentare uno dei principali ambasciatori del Made in Italy enologico. Con un vigneto stabile di oltre 8.600 ettari, una filiera composta da più di 2.200 aziende e una diffusione commerciale in 87 Paesi, il Valpolicella conferma il proprio ruolo di motore economico del comparto vitivinicolo veneto e di protagonista dell'export nazionale.

Il Report Annuale offre una lettura aggiornata dello stato della denominazione attraverso l'analisi dei principali indicatori economici e produttivi: andamento dei mercati, valore della filiera, superfici vitate, volumi di produzione e imbottigliamento, attività promozionali, ricerca scientifica, formazione, sostenibilità e gestione agronomica del territorio.

Il Presidente della Giunta regionale del Veneto, Alberto Stefani, ha ricordato che “l'export rappresenta una leva fondamentale per il comparto vitivinicolo veneto e conferma quanto sia strategico che la Regione continui a sostenere i propri produttori. Un dato è sufficiente a comprenderne la portata: oltre il 37% dell'export vitivinicolo italiano è espresso dal Veneto. Un risultato, questo, che testimonia il peso della nostra Regione sui mercati internazionali e il valore di un settore che costituisce un autentico asset strategico per l'economia veneta. Per questo, sono convinto che sia fondamentale che la Regione del Veneto continui a restare a fianco delle imprese e di tutti coloro che, ogni giorno, promuovono e valorizzano le nostre eccellenze. Penso, in particolare, allo straordinario Consorzio Valpolicella, che rappresenta, non solo un punto di riferimento per la tutela e la promozione dei vini della Valpolicella, ma anche un simbolo dell'identità di un territorio di cui possiamo essere orgogliosi e al quale apparteniamo con convinzione.”

Il Capogruppo di Forza Italia, Alberto Bozza, ha posto l'accento sul fatto che “la Valpolicella è un territorio straordinario e i suoi prodotti sono di assoluta eccellenza. Oggi presentiamo la quarta edizione del Report sul Valpolicella, un vino molto versatile, bevibile anche abbinato al pesce e servito a una temperatura più fredda: una dimostrazione dell'ottima riuscita dello sposalizio tra vino Valpolicella e pesce, verrà offerta stasera, in occasione di un evento che andrà in scena al Mercato del pesce di Rialto, a Venezia. La Valpolicella tocca 19 comuni del territorio della provincia di Verona. Ormai abbiamo raggiunto quasi novanta Paesi esteri. È la principale denominazione rossista del Veneto, tra le più importanti e prestigiose d'Italia. La filiera riunisce oltre 2.200 aziende. Abbiamo quindi un prodotto da sostenere e valorizzare, partendo dalla grande capacità dei nostri produttori, che hanno saputo sviluppare la cultura contadina aprendosi e investendo nelle nuove tecnologie. Dobbiamo tutelare il loro lavoro straordinario, continuando in modo ancora più convinto a creare una diffusa cultura del racconto del territorio della Valpolicella e dei suoi straordinari vini, potenziando, come Regione, l'enoturismo e accompagnando, a livello istituzionale, anche attraverso le nostre Ambasciate, i nostri produttori a penetrare nei nuovi mercati internazionali, per cogliere preziose opportunità di lavoro, finalizzato alla produzione e alla vendita del nostro vino. E sarà un'occasione da non perdere per promuovere ulteriormente il nostro territorio e i suoi eccellenti prodotti la candidatura a Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO della messa a riposo delle uve della Valpolicella.”

“Le nostre splendide valli sono contornate da bellissime colline, le quali ospitano i nostri vigneti, che poi producono vini di assoluta eccellenza. Grazie alla collaborazione con le amministrazioni comunali interessate, il Consorzio riceve forza per portare avanti iniziative di promozione, nell'ambito di un lavoro di squadra che coinvolge appieno i produttori. Fondamentale risulta quindi la sinergia sviluppata con tutti gli attori interessati: ricordo che abbiamo già lavorato a un regolamento per l'uso corretto dei fitofarmaci e per sostenere la candidatura UNESCO a patrimonio culturale immateriale della messa a riposo delle nostre uve.”, ha affermato, in rappresentanza dei territori e, in particolare, della Provincia di Verona, Roberto Zorzi, Sindaco del Comune di Sant'Ambrogio di Valpolicella, consigliere provinciale di Verona con delega alle Politiche venatorie e agricole.

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

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