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Comunicato Stampa: Bruxelles, il jazz italiano scende in strada. Il 13 giugno la prima marching band italiana

Ansa
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C'è un momento, in ogni festa di quartiere, in cui la musica smette di fare da sfondo e diventa la festa stessa. È quello che succederà il 13 giugno 2026 a Place Marie Janson, nel cuore di Saint-Gilles, uno dei quartieri più vivi di Bruxelles. La

L'occasione è la Festa Italiana 2026, organizzata dal

La marching band nasce esattamente per questo. Non un palco, ma la piazza. I musicisti si muovono tra i banchi delle associazioni e i tavoli del cibo, dialogano con la gente, cambiano direzione, si fanno seguire. La musica diventa qualcosa da attraversare, non da guardare seduti. Eppure sarà ancora jazz, con la sua scrittura e la sua identità precisa. Niente di improvvisato nel senso sbagliato del termine. Anzi, dietro l'apparente leggerezza c'è un lavoro di scrittura e arrangiamento che si porta dietro tutta l'esperienza di chi la dirige.

È qui che si capisce il senso del progetto. Angelo Gregorio ha costruito a Bruxelles, dove vive dal 2010, un percorso che lo porta sui palchi istituzionali e diplomatici tanto quanto nelle piazze. Ha fondato l'

E forse è proprio questo il punto. Portare il jazz italiano dove di solito non arriva. Tra la folla, il cibo, i bambini, le bandiere. Trasformarlo in festa senza svilirlo, in incontro senza renderlo decorativo. Non un'operazione semplice, se ci si pensa. Anche perché la tentazione, in contesti del genere, è abbassare l'asticella, accontentarsi di un sottofondo gradevole. Qui invece la scommessa è opposta, portare in strada la stessa qualità che si pretenderebbe in un teatro, e farla camminare in mezzo alla gente.

C'è poi un dettaglio che vale la pena cogliere. Una banda che cammina costringe il pubblico a partecipare, a spostarsi, a scegliere se seguirla o lasciarla andare. Non si resta facilmente indifferenti. E in una piazza multiculturale come quella di Saint-Gilles, dove convivono lingue, origini e storie diverse, questa è forse la cosa più interessante di tutte.

Presskit e ufficio stampa:

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di Nicola Olivieri per Production Associés

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