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Comunicato Stampa: CRV - Procuratore della Repubblica di Venezia in audizione su politiche regionali legalità

Ansa
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Quarta commissione ascolta Procuratore della Repubblica di Venezia per approntare politiche regionali per rafforzare la legalità e contrastare la criminalità organizzata

(Arv) Venezia, 22 maggio 2026 - La Quarta commissione consiliare (valutazione delle politiche pubbliche e degli effetti della legislazione regionale, promozione della legalità), presieduta da Gianpaolo Trevisi (Pd), vicepresidente Rosanna Conte (Lega- LV), segretario Laura Besio (FdI), ha audito oggi la dott.ssa Alessandra Dolci, Procuratore della Repubblica di Venezia, per approfondire l'evoluzione dei fenomeni criminali nel Veneto e acquisire informazioni sulla eventuale presenza di criminalità organizzata o infiltrazioni economiche, ai fini dell'orientamento delle politiche regionali di prevenzione e di contrasto della criminalità organizzata, nonché di rafforzamento della legalità.

A margine della seduta, il Presidente Gianpaolo Trevisi ha spiegato “la scelta di riunire la commissione oggi, 22 maggio, alla vigilia del 34esimo anniversario della strage di Capaci: assieme al Procuratore, abbiamo osservato un minuto di silenzio per ricordare e onorare chi ha dato la vita per il nostro Paese: il Giudice Giovanni Falcone, la moglie, Francesca Morvillo, gli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Vito “Schifani e Rocco Di Cillo.”

“Oggi, abbiamo ascoltato il Procuratore della Repubblica di Venezia, che ci ha offerto un'ampia visione di quello che potrebbe essere il contributo della Regione per rafforzare la legalità nel nostro territorio – questo il commento del Vicepresidente Rosanna Conte - Alla presenza, tutt'altro che marginale, del Presidente della Giunta regionale, Alberto Stefani, è emerso un confronto concreto su ciò che si può fare a favore della nostra comunità, in collaborazione con la Procura. Sono stati affrontati diversi temi: dalla gestione dei beni sequestrati al sostegno dei volontari che operano quotidianamente per promuovere la legalità nel territorio, anche attraverso l'ipotesi di un fondo dedicato che possa garantire contributi economici e rafforzare queste attività. Un altro aspetto fondamentale emerso riguarda la formazione: nelle scuole e per le nostre piccole e medie imprese, affinché nella nostra regione si possano sviluppare valori quali l'educazione, la consapevolezza e una vera cultura della legalità.”

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO

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