Comunicato Stampa: Vinitaly. Presidente Zaia: “Da Verona l'allarme dei produttori"
“Da Vinitaly, parlando con diversi produttori e operatori, raccolgo un allarme molto serio: la crisi di Hormuz non è una vicenda lontana, ma un problema che sta già colpendo in modo diretto anche il Veneto. Ci sono navi cariche di prodotti della nostra economia ferme lungo quella rotta strategica, con milioni di euro di merci bloccate, consegne sospese e aziende lasciate nell'incertezza”.
“Il punto non riguarda soltanto il vino, pur essendo Vinitaly il luogo simbolico in cui oggi questo allarme emerge con grande evidenza. Riguarda l'intero sistema produttivo veneto, che vive di manifattura, agroalimentare, relazioni commerciali e affidabilità logistica. Se si allungano i tempi, se aumentano in modo improvviso i costi di trasporto e se cresce l'instabilità nell'area del Golfo, il contraccolpo può diventare pesantissimo. Serve un'iniziativa internazionale immediata, forte e credibile, per ristabilire condizioni di sicurezza e piena libertà di navigazione. L'Europa non può assistere in silenzio mentre le sue imprese pagano il prezzo di una crisi che ogni giorno diventa più grave. Difendere le rotte commerciali significa oggi difendere il lavoro, l'export e la tenuta di territori produttivi come il Veneto”, termina Luca Zaia.
La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO
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