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Torna Beppe il castigaConte. Grillo studia un nuovo soggetto politico

ESCLUSIVO - Deve sciogliere le ultime riserve, ma ha già pronta una proposta sul reddito, una bozza di un programma e un nuovo spettacolo. Il tutto in attesa di una sentenza che potrebbe inibire il simbolo al leader M5S

Edoardo Sirignano
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Torna Beppe. Non è più un incubo di Giuseppi, ma la realtà. Grillo intende prendersi la “rivincita” su quel Conte privo di riconoscenza che, dopo aver avuto tanto, lo ha messo alla porta. La riserva ancora non è stata sciolta, ma il nuovo progetto, dicono i ben informati, è pronto e va oltre le sue amate stelle. 

La nuova piattaforma

L’ascesa del comico non può che non passare dal web. A differenza dei dinosauri del palazzo, il pioniere della democrazia diretta sa bene che non c’è futuro senza rete. Ecco perché avrebbe contattato diversi consulenti mondiali del settore Ict per creare il successivo step a Rousseau, l’agorà digitale voluta dall’ex socio Casaleggio. Il suo nuovo idolo, dicono i più stretti collaboratori, si chiama Elon Musk. Per quanto riguarda il programma con cui sfondare non ci sono indiscrezioni. Ma è chiaro come non s’intenda rinunciare a quel “reddito”, cavallo di battaglia a 5 Stelle. Ovviamente, anche in tal caso, non ci si può fermare al presente, ma occorre guardare oltre. Ragione per cui l’astuto ligure starebbe pensando a una formula per aiutare gli ultimi che vada oltre quanto si vende ancora l’ex presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, oggi braccio destro dell’ “avvocato del popolo”. Nella piattaforma in costruzione previste novità anche per quanto concerne l'intelligenza artificiale, l’ambiente e il lavoro, che non può ridursi all’ennesima proposta riciclata del progressismo indipendente.

L’attivismo ritrovato

Per fare tutto ciò, però, bisogna dimostrare di esserci. Non è un caso che l’"Elevato", negli ultimi mesi, stia tornando a scrivere sul blog. Torna a parlare, a distinguersi per idee e contenuti alternativi al mainstream. Addirittura starebbe già pensando a un nuovo spettacolo in giro per l’Italia. Il palco, d’altronde, è l’arena naturale per chi, partendo dall’ironia, è riuscito a creare un modello alternativo di concepire la res publica. Il calendario non lo si conosce, seppure il mondo del teatro, quello che organizza le date, avrebbe già lasciato "spazi intoccabili" per il mattatore del botteghino. E, in questo caso, dunque, non ci sarebbe “Nova” che tenga, a maggior ragione se la tournée si svolgerà nell’inverno antecedente alle elezioni.

Lo scontro giudiziario

Grillo non intende, comunque, rinunciare neanche a quel simbolo di cui va fiero e per cui ha speso gran parte dell’esistenza. Una decisione già presa la scorsa primavera, quando si affidò a un prestigioso pool di legali. Tutti si aspettavano un verdetto tra luglio e agosto. Gli strani rinvii, però, non lo hanno consentito. Ma gli iter giudiziari, anche i più complessi, prima o poi arrivano al pettine. Meglio attrezzarsi, quindi, per l'arrivo del freddo. Nonostante l’ostruzionismo dovuto ai soliti correntismi della magistratura, Beppe è convinto che entro novembre si possa arrivare a sentenza. La massima aspirazione è riprendersi gli astri, ma una vittoria sarebbe pure ottenere l’inibizione dello storico logo. In tal caso, Conte potrebbe trovarsi, dalla sera alla mattina, senza le stelle che lo hanno portato alla ribalta. Non è un caso che il furbo legale, da mesi, provi ad abituare i suoi a un nuovo nome e grafica.

Il frontman

Adesso, pertanto, c’è solo un nodo da scogliere: l'attore deve capire se essere l’unico volto dell’imminente tsunami o affidarlo a qualche giovane spendibile. La paura maggiore è ripetere il precedente errore, ovvero consegnare l’ambiziosa sfida al professore arrivista o allo statista calato dall’alto che, quando ha raggiunto l’obiettivo, si dimentica della causa per mettersi in proprio. Non basterà, stavolta, fare da garante. Occorre pensare a un ruolo che lasci il timone all’ideatore, pur coinvolgendo nuove personalità. Altro enigma, poi, il recupero della base del M5S, ovvero di quei "big" che non hanno mai digerito la svolta voluta da Giuseppi. Utile riciclare la solita Raggi o quell’Appendino che un giorno piange per te e quello successivo ti rinnega? Il rischio di creare nuovi blocchi personalistici è dietro l’angolo.
 

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