Campo largo, Potere al popolo rovina la festa: "Farsa elettorale", blitz a Napoli
Tensione alla manifestazione del campo largo a Napoli. Un gruppo di contestatori di Potere al popolo ha impedito all'evento di proseguire con la conduttrice Serena Bortone che non riusciva ad introdurre gli ospiti. A quel punto ha preso parola Giuseppe Conte provando una mediazione: "Venite a parlare con noi dall'altro lato- ha detto rivolgendosi ai manifestanti- non fate i fenomeni, se siete qui è perché con noi potete parlare". Il tentativo successivo equivale a gettare benzina sul fuoco: "Noi non facciamo decreti per impedirvi di parlare, cercate di distinguere. La differenza è che noi non vi toglieremo mai la vostra bandiera come voi avete fatto col Movimento 5 stelle". Anche Nicola Fratoianni di Avs ha provato a riportare la calma cercando con gli attivisti, invano.
Il derby rusticano Elly-Conte: divisi su tutto, alleati per forza
Gli attivisti di sinistra avevano annunciato la protesta sui social: "Schlein, Conte, Bonelli, Fratoianni, spalleggiati dal sindaco Manfredi e dal Presidente della Regione Fico, battezzeranno l’avvio della campagna elettorale di PD, M5S e AVS sventolando la bandiera del salario minimo. La solita recita a favore di telecamere che si scontra frontalmente con una realtà fatta di precarietà e retorica vuota", attacca il partito che parla di "farsa" elettorale e di "fallimento politico e morale del centro-sinistra".
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