Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

La Lega Giovani sbugiarda la sinistra: "Con Valditara incontro prolifico. Basta bugie"

Foto: Instagram

  • a
  • a
  • a

La solita polemica montata ad arte dagli studenti di sinistra che cercano di mettere in cattiva luce gli esponenti del governo. Al centro della scena menzogne e mistificazioni della realtà. Ma è bastato il video pubblicato sui social dalla Lega Giovani per rimettere a posto le cose facendo emergere la realtà dei fatti.  

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Un post condiviso da Lega Giovani (@legagiovani)

 

Dopo la segnalazione di Lega Giovani, il Presidente della Consulta di Roma era uscito con questo comunicato: Oggi una delegazione della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma e Città metropolitana si è recata al Ministero dell'Istruzione e del Merito per incontrare il Ministro Valditara e la Sottosegretaria Frassinetti - dichiara Riccardo Maola, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti di Roma e Città metropolitana - L’oggetto dell’incontro riguardava esclusivamente le modalità con cui trattare la digitalizzazione nelle scuole e in particolare l’uso dell’IA. A tal riguardo è stato presentato un documento approvato dal Consiglio di Presidenza della CPS, organo esecutivo dell'ente eletto dai rappresentanti di tutti i licei di Roma. Inoltre è stato chiesto al Ministro e al Sottosegretario di aprire un confronto a settembre su questi temi, proposta cui abbiamo ricevuto un riscontro subito positivo. Ringraziamo il Ministro per la disponibilità ad esaminare le proposte discusse insieme e non comprendiamo pertanto le accuse mosse da alcuni componenti della Consulta al Ministro di essersi allontanato dalla riunione quando invece se ne è andato solo a riunione conclusa. Di fatti, dopo che il Ministro ha ringraziato tutti, il consigliere di presidenza di minoranza, appartenente al movimento che rilascia accuse false ogni giorno contro la CPS e il MIM, si è alzato e ha provato a tutti i costi a leggere una lettera portata a titolo esclusivamente personale, senza informare nessuno. Il Ministro ha chiesto, trattandosi di una lettera scritta e stampata, di poterla leggere con attenzione successivamente, l’ha ritirata e ha persino chiesto una mail a cui inviare risposta. Nulla di più lontano dalla narrazione del ministro che scappa e non risponde. Quelle accuse sono completamente false e perciò denigrano la Consulta stessa se vengono trattate come sua voce. Al contrario, la CPS di Roma certifica un prolifico rapporto con il MIM”.

 

Dai blog