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Il solito fake della sinistra Salvini riempie la piazza ma loro pubblicano le foto prima dell'arrivo del corteo

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Christian Campigli
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Distorcere la realtà. Raccontare che una manifestazione contro le grottesche imposizione dell’Unione Europea, contro l’Islam più estremo e favore delle nostre tradizioni è andata malissimo. Anzi, è stato un autentico flop, quando, al contrario, piazza del Duomo, a Milano, era piena di gente comune e non solo di attivisti. Il giorno dopo «Senza Paura, in Europa padroni a casa nostra», il serpentone organizzato dalla Lega che ha attraversato il capoluogo meneghino, è indispensabile fermarsi e ripristinare la verità. Perché, in un’epoca dominata dai social, basta una foto per cambiare, radicalmente, la narrazione di un evento politicamente tanto importante. E così, ieri bastava aprire Facebook o Instagram per vedere i profili dei Sinistri pieni della stessa immagine: quella di una piazza del Duomo semideserta, all’interno del quale saranno stati presenti, si e no, trecento persone. Ovviamente anche i quotidiani progressisti, come La Stampa e La Repubblica, hanno cavalcato l’onda della «manifestazione fallimentare» utilizzando le foto prima che la piazza si riempisse.

 

Hanno usato una foto falsa o modificata con l'intelligenza artificiale? Assolutamente no, troppo complesso e facile da notare. L’istantanea, più banalmente, è stata scattata quando la manifestazione stava iniziando e il novanta per cento degli intervenuti si trovava in Porta Venezia. Ad ogni manifestazione ci sono sempre alcune persone che, per motivi di età, pratici (aver parcheggiato l’auto in un certo punto e non aver voglia di tornare, a pieni, a riprenderla) o banalmente perché vivono nei pressi del luogo dove è stato montato il palco, scelgono di non seguire tutto il serpentone. Così, pubblicare quell'instantanea è un po’ come scattare una fotografia in discoteca alle 22, 35, quando il locale è sì aperto, ma da appena cinque minuti. E la festa, dove si balla, si ascolta la musica dei disk jockey e si conoscono belle ragazze inizia alla 23 e 30 (se non alle 24).

 

Una mistificazione della realtà che rischia però di mandare in fumo il lavoro e l’impegno di migliaia di attivisti e di volontari. Tra i numerosi profili che hanno sponsorizzato la piazza «deserta» c'è stato anche quello di Ilaria Salis. «Quattro gatti in piazza Duomo per la manifestazione della Lega e i Patrioti europei sulla remigrazione. La prossima volta statevene a casa che fate più bella figura».

Ieri, proprio durante la manifestazione, sono giunte nuove minacce di morte via email a Simonetta Matone. Nella missiva elettronica si augurava di morire subito al deputato leghista e di finire gettata tra la spazzatura. Presenti anche insulti rivolti a familiari scomparsi, come la madre dell’esponente leghista. Tra le bufale giunte alla stampa nazionale, va segnalata anche quella che riguarda Paolo Uggè, presidente della Federazione autotrasportatori italiani. «Contrariamente a quanto riportato dal quotidiano La Stampa, non ho mai criticato Matteo Salvini o il Mit. . Sono stupefatto e amareggiato nel leggere una simile fake news».

 

Il segretario del Carroccio, sul suo profilo Instagram, ha scelto di postare la foto corretta, stracolma di gente, di piazza del Duomo con accanto un titolo del nostro quotidiano. «Una marea di persone che rivendica il diritto di dire quello che pensa. Il Capitano e la piazza superano le attese. La follia smentisce Sala e ignora le provocazioni. Lavoro, Pace, Sicurezza e Libertà. Una piazza strapiena, pacifica, concreta e viva. A chi voleva impedirci di esserci, a chi insulta e minaccia, ai sinistri che sui social mostrano foto della piazza prima che cominciasse l'evento, mandiamo un bacione: i fatti parlano chiaro, il popolo della Lega e dei Patrioti è pronto».

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