Pd, Picierno: "Inaccettabili inviti a riformisti ad andarsene, Schlein chiarisca"
"Ogni giorno ha la sua pena e succede così che sia costretta a parlare del Professor Tommaso Montanari, che dall'altro della sua cattedra in fuffologia, e soprattutto da non iscritto e non votante, vorrebbe decidere dal suo comodo divano di casa, chi deve essere del Pd e chi invece no, e giù la democratica listetta di proscrizione con nomi e cognomi degli indegni non allineati. Questa volta l'innesco è il referendum sulla giustizia: l'accusa è fare campagna per il sì, ma come è evidente è solo una scusa: intanto perché molti degli amici e dei compagni citati voteranno no, e poi perché io stessa non sto facendo campagna, mi sono limitata a scrivere quel che penso in poche righe che il mio amico Prof Ceccanti ha letto al convegno "la sinistra che vota sì", perché vi piaccia o no, esiste una sinistra che vota sì, ed è pure autorevolmente rappresentata. Ma questa è decisamente altra questione". Lo scrive su X la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno. "Mi interessa invece qui tornare sul Pd, perché sono mesi che viviamo un clima irrespirabile: sono mesi che alcuni si arrogano il diritto di schernire, ridicolizzare compagni di partito e invitano "i riformisti" a lasciare la casa che abbiamo fondato. Non è più accettabile e chiedo alla segretaria Elly Schlein di pronunciare parole di chiarezza", prosegue.
"Ogni giorno ha la sua pena e succede così che sia costretta a parlare del Professor Tommaso Montanari, che dall'altro della sua cattedra in fuffologia, e soprattutto da non iscritto e non votante, vorrebbe decidere dal suo comodo divano di casa, chi deve essere del Pd e chi invece no, e giù la democratica listetta di proscrizione con nomi e cognomi degli indegni non allineati. Questa volta l'innesco è il referendum sulla giustizia: l'accusa è fare campagna per il sì, ma come è evidente è solo una scusa: intanto perché molti degli amici e dei compagni citati voteranno no, e poi perché io stessa non sto facendo campagna, mi sono limitata a scrivere quel che penso in poche righe che il mio amico Prof Ceccanti ha letto al convegno "la sinistra che vota sì", perché vi piaccia o no, esiste una sinistra che vota sì, ed è pure autorevolmente rappresentata. Ma questa è decisamente altra questione". Lo scrive su X la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno. "Mi interessa invece qui tornare sul Pd, perché sono mesi che viviamo un clima irrespirabile: sono mesi che alcuni si arrogano il diritto di schernire, ridicolizzare compagni di partito e invitano "i riformisti" a lasciare la casa che abbiamo fondato. Non è più accettabile e chiedo alla segretaria Elly Schlein di pronunciare parole di chiarezza", prosegue.
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