Venezuela, pure Bertinotti bacchetta Maduro: "Burocrate autoritario, Chavez era la speranza"
"Come accade di frequente - e non solo in campo rivoluzionario - al profeta subentra l'amministratore. Quella di Maduro è stata una conduzione burocratica e autoritaria. In una situazione difficilissima: erano sistematicamente minacciati da un vicino ingombrante". Lo dice in una intervista a Repubblica Fausto Bertinotti, ex leader di Rifondazione comunista.
L'immagine di Maduro in tuta e manette mette "una grande tristezza. Mette in luce l'arroganza e la prepotenza del potere, fuori da ogni legge". "Di dittatori ce ne sono molti altri, anche peggiori. È stato un atto di pirateria politico-istituzionale senza legittimità. Emblema della fase che viviamo", afferma, spiegando che "negli anni della Guerra Fredda c'era un equilibrio del terrore'. Era una forma, se vuole barbarica, di governo del mondo. Ora c'è il caos. Un nuovo capitalismo che costruisce imperi basati su sistemi tecno-feudali. Esiste solo la legge del più forte, ai danni del più debole".
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