Francesca Albanese: "Il Pd ha elementi pro-genocidio". Gualmini: "Superato ogni limite"
Francesca Albanese fa discutere anche a sinistra. Due i nomi in particolare che hanno espresso in modo netto il loro dissenso nei confronti della Relatrice speciale Onu sulla Palestina: si tratta di Giorgio Gori, europarlamentare Pd, ed Elisabetta Gualmini, anche lei esponente dem a Bruxelles. Il primo ha scritto che “nell’intervista concessa al Corriere della Sera nella versione integrale pubblicata online, Francesca Albanese risponde alla domanda: Ci sarà almeno un leader in Europa che la convince? «La presidente slovena, Nataša Pirc Musar. La prima a parlare di genocidio. In Italia, la sinistra non-Pd. Perché il Pd ha elementi pro-genocidio, pro-Israele, pro-apartheid. Interessi economico-finanziari che non rendono alcune persone libere, nel loro mandato parlamentare». Domando, da europarlamentare del Pd: come possiamo accettare queste affermazioni farneticanti e offensive? Come può il Pd non reagire a questi insulti?”.
Insomma, la mancanza di presa di distanza all’interno dell’area dem da chi si paragona perseguitata come Maduro e Putin sta cominciando a pesare. Secondo Gualmini “ogni limite è superato. E c’è stata pure la corsa a darle la cittadinanza onoraria”. Dai vertici, però, regna sovrano il silenzio.
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