Prodi a difesa della patrimoniale di Landini: "Diseguaglianze intollerabili, necessario redistribuire"
Le diseguaglianze stanno crescendo a un ritmo "intollerabile. Si parla di grandi cambiamenti, di intelligenza artificiale. Bisogna promuoverla, lavorarci su, però se non stiamo attenti comporterà nuove divisioni tra ricchi e poveri". Lo dice in un'intervista a 'La Stampa' l'ex premier Romano Prodi, secondo il quale pensare a politiche di redistribuzione è "assolutamente necessario". "Pensi al piano di remunerazione che Tesla ha approvato a Musk: mille miliardi di dollari. Ma ci rendiamo conto? È una cosa degna dell'umanità?". Se spingiamo gli squilibri a questi livelli, "creiamo la frattura del mondo", aggiunge.
Dunque, bisogna tassare i super patrimoni? "Musk è soltanto un esempio. Ma per quanto riguarda le diseguaglianze, il discorso fatto dal nuovo sindaco di New York va nella direzione giusta. Ho dei grandi dubbi che gli strumenti che propone siano realistici, anche perché non so se avrà la capacità di tassare nella quantità voluta per venire incontro alle promesse che ha fatto. Si troverà di fronte a un dilemma notevole, ma ha cominciato a scegliersi collaboratori capaci. Mi sembra che rappresenti il nuovo, anche se non il nuovissimo", risponde Prodi.
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