Caso Ranucci, Crosetto: "Schlein chieda scusa e ammetta di aver sbagliato"
“Penso che Sigfrido Ranucci sappia che non è stato il Governo a mettergli una bomba sotto casa. E che abbia sorriso sentendosi chiamato in causa. Raccontare a partiti europei che esprimono primi ministri, con cui Giorgia Meloni deve dialogare ogni settimana, o miei colleghi con cui condivido problemi sempre più difficili da gestire, così come tutti i miei colleghi, che in Italia la democrazia è a rischio e che esiste un regime autoritario che limita la libertà di espressione, è un danno gravissimo allo Stato oltre che una calunnia”. Il ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto riguardo le accuse lanciate dalla leader del Partito democratico Elly Schlein. “Associare questi insulti gratuiti e surreali all’attentato a Ranucci, quasi vivessimo in Russia, Cina o in Corea del Nord o Iran, supera ogni limite del corretto confronto istituzionale. Non serve a nessuno e fa solo male a tutti. Penso che sia opportuno che Elly Schlein chieda scusa e ammetta di aver sbagliato”, sottolinea Crosetto.
Giovedì sera un ordigno rudimentale è esploso di fronte all’abitazione del conduttore della trasmissione televisiva “Report” di Rai3, a Campo Ascolano, nel Comune di Pomezia, danneggiando la sua vettura e quella della figlia. L’esplosione è stata provocata da un chilo di tritolo. “Avrebbe potuto uccidere qualcuno”, ha detto Ranucci.
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