Gelmini (Noi Moderati): "Accordi Egitto, svolta storica. Merito di Trump"
“Più delle bandiere e delle piazze, poté la politica e la diplomazia. Con gli accordi raggiunti in Egitto possiamo finalmente parlare di una svolta storica che pone fine ad un cruento conflitto e porta alla liberazione, dopo due anni, di tutti gli ostaggi. Tutto ciò va a merito di Donald Trump e dell’amministrazione americana e anche del primo ministro Netanyahu, cui va riconosciuto, dopo molti errori commessi, la capacità di fermare le armi e accettare una trattativa che potrebbe causare la fine del suo governo. Vale forse la pena ricordare che fu sempre grazie a Trump che nel gennaio di quest’anno si arrivò ad una prima tregua, con la liberazione di oltre trenta ostaggi. Ed è nuovamente alla determinazione del presidente statunitense che possiamo ascrivere questo ulteriore risultato. Ciò è un grande successo della politica e del realismo che in politica estera contano di più delle bandiere e delle flotille. Spiace che parte rilevante dell’opposizione italiana non abbia votato convintamente, come avrebbe dovuto, la risoluzione per il sostegno al piano Trump: hanno scelto le piazze – spesso violente e talvolta inneggianti al 7 ottobre – e hanno perso. Bene invece la linea corretta e coerente del governo Meloni che in questi due anni ha sempre tenuto posizioni improntate all’equilibrio e al raggiungimento della pace”.
Così Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo