Marco Rizzo, la denuncia: "Facebook mi ha bloccato il profilo, intimidazione"
"Ci mobiliteremo, agiremo d'urgenza per vie legali e dimostreremo che in Italia ci sono ancora persone con la schiena diritta che non si piegano di fronte a queste intimidazioni". È quanto fa sapere Marco Rizzo, attraverso lo staff del coordinatore nazionale di Democrazia Sovrana e Popolare, dopo che il profilo Facebook del leader Dsp, "con oltre 200.000 followers e con 30 milioni di visualizzazioni al mese, è stato bloccato, proprio nel momento in cui faceva il comizio assieme a Francesco Toscano, candidato sindaco a Genova".
"Chiediamo la solidarietà di tutti i movimenti politici a cui stanno a cuore le sorti del nostro Paese. La democrazia non vale solo se vincono loro", continua Rizzo sottolineando che "il mainstream mediatico del totalitarismo globalista e liberista individua i propri nemici, ma non ha capito che il popolo italiano non si fa intimidire". "Democrazia Sovrana Popolare - afferma ancora - è un partito politico italiano in forte crescita e questo è il motivo di fondo per cui il profilo di uno dei suoi due leader viene bloccato nel momento più importante della contesa politica".
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