Ramy, mesi di "indecenti accuse" ai Carabinieri. Sardone: "Dov'è Sala?"
I risultati della consulenza cinematica disposta dalla Procura di Milano per il caso Ramy, il 19enne di origine marocchina morto a Milano dopo essere sfuggito all'alt dei Carabinieri, mette a tacere "mesi di indecenti accuse" alle forze dell'ordine: dall'analisi dei video a disposizione "non emerge mai alcuna intenzione di 'speronare' il veicolo in fuga o di farlo cadere; possibilità, questa, peraltro assolutamente concreta in diverse occasioni dell’inseguimento da parte dei carabinieri intervenuti, ma che non è mai stata attuata nel corso della concitata azione in esame". Notizia, questa, finita al centro dell'ultimo video pubblicato dall'eurodeputata della Lega Silvia Sardone sul suo profilo X. "Non solo l’inseguimento è stato fatto bene ma la causa della morte viene collegata all’impatto con il palo semaforico. Inoltre l’urto tra l’auto e lo scooter non si è verificato alla fine dell’inseguimento, ma in precedenza ed è stato laterale", ha detto per esordire.
Ramy, la super-perizia scagiona i carabinieri. E la sinistra che gridava "assassini"?
La consulenza "attribuisce in pratica la responsabilità dell’incidente esclusivamente all’amico di Ramy che guidava lo scooter. Insomma vengono smentiti mesi di vergognose e indecenti accuse da parte della sinistra agli uomini in divisa intervenuti quella notte", ha continuato Sardone. "Dove è il sindaco Sala che aveva definito 'sbagliato inseguire Ramy di notte per 20 minuti'? Dove è il super consulente Gabrielli che aveva dichiarato che 'l’inseguimento non si era svolto nella modalità corretta'. Dove è la segretaria del Partito Democratico in Lombardia, Roggiani che aveva detto che 'Ramy era stato ucciso dai Carabinieri'? Si dovrebbero tutti vergognare, dovrebbero chiedere scusa ai Carabinieri e alle Forze dell’Ordine. La sinistra è, da tempo, posizionata in maniera indecente contro uomini e donne in divisa che invece noi, con orgoglio, difendiamo e ringraziamo", ha aggiunto l'eurodeputata della Lega nel filmato.
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