Romano Prodi, "Serve una persona giovane e nuova": ecco chi lo scarica nel Pd
Cresce la confusione al Nazareno. Romano Prodi, che fino a qualche giorno fa dettava la linea a Elly Schlein e sembrava pronto a tenere di nuovo le redini del Partito Democratico, ora forse non è più il benvenuto. A una domanda sul possibile ritorno in campo dello statista che non va mai in pensione, il senatore del Pd Graziano Delrio è stato lapidario: "Se Prodi può tornare in campo per il centrosinistra? Romano sta dando un contributo eccezionale con suoi interventi, ma noi abbiamo bisogno di una persona giovane e nuova", ha dichiarato a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora.
Dopo Prodi anche Minniti. Quei due Pd divisi su tutto: e ora Schlein è più sola
Tra chi cercare? Non tra i vecchi leader. Secondo Delrio basta l'attuale segretaria Dem. "Per me del Pd ora quella persona è Elly Schlein, visto che al momento è la leader del partito più forte" del centrosinistra, ha precisato. Parlando di carisma, poi, il senatore Dem ha detto di preferire quello di Schlein a quello di Meloni: "In lei vedo il talento che avevo visto in Matteo Renzi, ad esempio", ha scandito. Eppure, alle spalle della segretaria del Pd e mentre Prodi pare essere la prima vittima delle congiure interne, protagonisti delle stagioni politiche precedenti come Paolo Gentiloni, Marco Minniti e Walter Veltroni si stanno rimaterializzando. I sondaggi, poi, non fanno che registrare un'emorragia di voti e un partito che non ascolta i bisogni degli elettori.
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