
Milano, Sardone contro il "razzismo al contrario" della sinistra: "Dramma delle violenze"

L'aggressione collettiva all'esterno della discoteca Alcatraz di Milano ai danni di una studentessa di 19 anni "rilancia il dramma delle violenze sessuali in città". A dirlo in una nota è stata l'eurodeputata della Lega Silvia Sardone, che così ha commentato l'emergenza sicurezza e quello che ha definito "l’ennesimo gravissimo episodio" nel capoluogo della Lombardia dopo le molestie collettive di piazza a Capodanno. La ragazza è stata accerchiata e violentata. La security del locale, poi, l'ha salvata, allertando il 112 e intervenendo per far arrestare uno degli uomini, un 36enne egiziano, Hassan Mansour Hassan Mohamed, residente nella bergamasca. Ora le forze dell'ordine sono alla ricerca di una decina di uomini, in apparenza tutti nordafricani e di diverse età.

Branco di nordafricani violenta una 19enne, altra notte horror a Milano
Sardone ha messo nel mirino il sindaco Beppe Sala, che "di fronte a questa emergenza risponde minimizzando i fatti, dicendo che bisogna ragionare". "Eppure ci troviamo di fronte a una visione della donna, considerata come oggetto da abusare, che è sempre più diffusa tra i delinquenti stranieri e nelle comunità islamiche. Una visione aberrante e indecente. Ma a sinistra stanno scandalosamente zitti. Ricordo le polemiche quando il ministro Valditara, citando i dati del Viminale, parlò della correlazione tra immigrazione irregolare e molestie e violenze contro le donne. La sinistra sbraitò attaccando la destra cattiva e razzista! Eppure è un dato di fatto: a Milano questo tipo di reati ha oltre il 62% di responsabili non italiani", ha commentato l'eurodeputata. Ma per la sinistra "se gli abusi hanno colpevoli stranieri sono meno gravi. Un razzismo al contrario inaccettabile che è uno schiaffo alle vittime", ha aggiunto.
Dai blog

Carlo Conti vince ancora. Scoppia la Sanremomania


La magia dei Pink Floyd torna a suonare nell'anfiteatro di Pompei


Da Jackson ai Beach Boys: quando le canzoni finiscono in tribunale
