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Grosseto, “il Pd usa soldi pubblici per incensare Rackete”. La denuncia sui teatri

Christian Campigli
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La sinistra non si smentisce mai. Soprattutto quando si tratta di usare i denari dei contribuenti per i propri scopi. “La provincia di Grosseto a guida Pd usa i soldi pubblici dei contribuenti per mettere in scena nei teatri locali uno spettacolo di pura propaganda politica, in cui si ridicolizza il vicepremier ed ex ministro dell'Interno Matteo Salvini e si incensa Carola Rackete, il capitano della nave Ong Sea Watch 3 che nel 2019 forzò il blocco navale, fu arrestata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e accusata di aver speronato una motovedetta della Guardia di Finanza. A questo indegno spettacolo che invita alla disobbedienza ed esalta l’illegalità, vengono chiamati a fare da spettatori gli studenti liceali, strumentalizzati in funzione della campagna elettorale in corso. Dopo il caso del liceo livornese che fa salire in cattedra lo skipper della Ong Mediterranea, un’altra testimonianza di come la sinistra miri ad inculcare subdolamente la propria ideologia immigrazionista nei giovani”, questa la denuncia dell’europarlamentare toscana della Lega, Susanna Ceccardi.

 

 

“Quello che è andato in scena ad Orbetello – ha aggiunto il consigliere regionale toscano Massimiliano Baldini - è un classico spettacolo che tende a indottrinare il pubblico presente, in questo caso dei giovani, futuri elettori. Un evento, tra l’altro finanziato con soldi pubblici, dove si esalta la figura di Carola Rackete, accusata di aver speronato una motovedetta italiana e si sbeffeggia apertamente il ministro Salvini. Una rappresentazione che mira a esaltare la figura della stessa Rackete e a condannare un ministro della Repubblica, la cui faccia è rappresentata in un secchio, messo in evidenza dall’attrice. Un modo vergognoso e unilaterale per fare propaganda che rispediamo al mittente. La provincia di Grosseto era al corrente di quello che sarebbe stato il canovaccio dello spettacolo? Una domanda a cui attendiamo immediata risposta”. 

 

 

Uno spettacolo di dubbio gusto, portato all'attenzione degli studenti grossetani con un preciso fine. “Sono indignata per la messa in scena di questa rappresentazione teatrale, rivolta ad alcune classi del nostro istituto liceale - dichiara infine l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Orbetello Silvia Magi -. Il messaggio trasmesso, già di per sé assai discutibile, è aggravato anche da un esplicito, volgare attacco al ministro Salvini. Quando l’ideologia entra nella scuola, siamo di fronte a un fatto grave. I ragazzi non meritano di essere strumentalizzati così”.

 

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