Forza Italia, Stefania Craxi indica la via di un riformismo per la "buona vita"
"Un riformismo nuovo per la 'buona vita' degli italiani". È questo il titolo dell'Ordine del giorno presentato da Stefania Craxi al Congresso nazionale di Forza Italia in corso a Roma. Nel testo si ricorda che "Forza Italia, grazie alla felice intuizione del suo fondatore, Silvio Berlusconi, nasce dall’incontro di tre grandi filoni del pensiero politico italiano, quello cattolico, liberale e socialista". In questo ambito "il riformismo non è stato e non è un’ideologia, e nemmeno un’articolata teoria politica e filosofica ma un’attitudine della mente e del cuore degli uomini a misurare le idee di progresso e di civiltà con la realtà e che pertanto deve sapere continuamente aggiornare le idee, interpretare le nuove istanze, cogliere il ventaglio di opportunità che si apre".
I grandi valori su cui si fondano le società occidentali, e che sono da sempre alla base di Forza Italia, come "libertà di opinione, d’impresa, di proprietà, la libera istruzione, la sicurezza collettiva e privata, la certezza del diritto", oggi "più che mai contano e servono, più che mai devono essere la nostra bussola, più che mai dobbiamo difenderli. Però siamo tenuti a immaginare un nuovo riformismo, realista e moderato, adatto ai tempi". Appunto il riformismo della “buona vita”. Tra le linee guida indicate da Craxi la necessità di investire sul sistema educativo, la ricerca nel mondo produttivo, pubblico e privato, di un giusto equilibrio fra Stato e mercato, e la "ridefinizione di tre nessi strategici: quello tra cittadino e Stato; quello tra centro e periferia; quello tra dimensione nazionale e dimensione sovranazionale".
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo