verso le europee

Conte lancia Tridico "Potremmo candidarlo". Poi l'uscita agghiacciante su Grillo

Pasquale Tridico verso una candidatura alle elezioni europee. Giuseppe Conte alla fine lo ammette, l'ex presidente dell'Inps è tra i papabili per un posto nella lista del Movimento 5 stelle al voto di giugno. Per le prossime elezioni europee "la nostra logica è quella delle autocandidature. Chiunque ha la possibilità tra i nostri attivisti di potersi candidare e cercheremo di affidarci al consenso interno sulla base delle votazioni", ha detto il presidente M5s ospite de "Il rosso e il nero" su Rai Radio 1. "Ci sarà qualche innesto esterno. Lo abbiamo fatto alle scorse elezioni politiche e ha funzionato", ha detto ancora Conte che ha confermato: "Tridico potrebbe essere una candidatura per le Europee".

 

  

Tridico, economista e professore, è stato a capo dell'Ips dal 2019 al 2023, identificato con l'area 5stelle, protagonista della stagione del reddito di cittadinanza, il totem del grillismo di governo. La sua candidatura rappresenterebbe così un messaggio agli elettori sulla battaglia per il sussidio di Stato. Nel corso dell'intervista, Conte ha parlato anche del co-fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Mentre è alla ribalta il dibattito sul contrasto alla violenza di genere, sulla scia del femminicidio di Giulia Cecchettin, all'ex avvocato del popolo viene chiesto un commento sull’attacco di Beppe all’avvocato Giulia Bongiorno, a Che tempo che fa, sul processo ai danni del figlio Ciro Grillo per violenza sessuale. È stato inopportuno? "È una vicenda complessa, auguro a nessuno di trovarsi in quella situazione. Sicuramente sono prevalse le ragioni del padre...", ha detto Conte al comico genovese ha rivolto "innanzitutto auguri di pronta guarigione, ha avuto qualche problema di salute, l’ho sentito, lo sta superando ed è convalescente".