Libano, il ministro Tajani assicura: "I nostri militari non corrono rischi"
L’Italia vuole essere protagonista del Medio Oriente e del Mediterraneo per essere interlocutore di tutti e portatrice di pace. Lo ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, durante una conferenza stampa nell’ambasciata d’Italia a Tunisi. Poi il vicepremier ha aggiunto: "C’è preoccupazione per quanto sta accadendo alla frontiera a nord di Israele con i continui attacchi di Hezbollah. I nostri militari che si trovano lì per svolgere un’azione di pace continuano a operare tranquillamente nell’ambito della loro missione, non stanno correndo rischi".
Video su questo argomento
Tajani: "Con Tunisia memorandum per rafforzare migrazione regolare contro trafficanti"
Ogni sforzo che si fa per la de-escalation tra Israele e Hamas e per trovare un punto di dialogo cercando di impedire il coinvolgimento del Libano, dell’Iran e l’Iraq rappresenta un’iniziativa positiva. "Tutti quanti possono spendere una parola di pace a partire dalle Nazioni Unite", ha detto Tajani, ricordando che "non dobbiamo rinunciare all’obiettivo, cioè alla creazione di due Stati per due popoli". Poi il titolare della Fernesina ha aggiunto: "Anche oggi con il dialogo tra Italia e Tunisia è stato messo un tassello perché sono state spese parole di pace. È una partita a lungo termine, ma non dobbiamo rinunciare a giocarla". Il ministro ha evidenziato che l’Italia lavora per la pace e per fare in modo che "il popolo palestinese abbia una prospettiva che non sia quella di Hamas".
Dai blog
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music
Franco Califano, a 13 anni dalla morte spunta la canzone inedita
Il sogno segreto di Eddie Brock: "Un duetto con Vasco Rossi"