Guerra in Ucraina, Meloni storce il naso sulle bombe a grappolo dagli Usa
Il governo italiano prende una posizione chiara e non fraintendibile sull’invio di armi vietate all’Ucraina. Dagli Usa è infatti arrivato l’ok a fornire a Kiev le bombe a grappolo per affrontare l’invasione della Russia, ma la scelta ha trovato parecchi pareri discordanti all’interno della Nato, compreso quello dell’Italia, con l’intervento diretto di Giorgia Meloni sul tema: “L’Italia aderisce alla Convenzione internazionale che vieta la produzione, il trasferimento e lo stoccaggio delle munizioni a grappolo. Nel quadro dei valori espressi dall’Alleanza Atlantica, l’Italia auspica l’applicazione universale dei principi della Convenzione”.
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“Ribadisco la condanna dell’Italia alla guerra d’aggressione della Russia, il supporto totale e costante alla resistenza dell’Ucraina, l’impegno con gli Alleati per costruire un nuovo e più forte modello di sicurezza per l’Europa” le frasi di Meloni per evitare che qualcuno possa criticarla dandole della filo-russa per la presa di posizione sulle bombe a grappolo dirette a Kiev.
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