l'intervista

Mezz'ora in più, Salvini sbotta con Annunziata: "Venti minuti a parlare di Putin"

Cambiare la legge Fornero è "una mia priorità, andare in pensione a 41 anni è un diritto degli italiani. Non un regalo. E con quota 41 si fa giustizia e si aprono opportunità di lavoro per i ventenni". Al termine della sua intervista con Lucia Annunziata e gli altri giornalisti in studio, a Mezz'ora in più su Rai3, il leader della Lega Matteo Salvini ci tiene a precisare una cosa, oltre a rilanciare la sua proposta per le pensioni: "È imbarazzante che, mentre gli italiani vogliono sapere cosa farà la Lega se andrà al governo, stiamo qui a parlare di agenti segreti russi e di Salvini amico di Putin. Prendo atto del fatto che i primi venti minuti sono passati parlando di questo... Semplicemente chiedo che l’Italia faccia quello che fa il resto d'Europa, aiuti le famiglie a pagare le bollette. Le chiacchiere stanno a zero".

 

  

La giornalista ribatte e difende "la correttezza della trasmissione: la questione della collocazione internazionale del futuro governo ha un impatto diretto, non meniamo il can per l'aia". "L'Italia non cambierò collocazione internazionale, staremo coi Paesi liberi, democratici, occidentali", ribadisce il leader della Lega. "Il mio modello non è la Russia o il Venezuela o la Cina. La Lega vince le elezioni? Rimarremo alleati dei Paesi occidentali. Una cosa chiedo: che per fermare la Russia non ci rimettano la salute e i lavoro solo i cittadini italiani", chiarisce Salvini. "Ci siamo capiti, non stiamo litigando" conclude Annunziata. 

 

Sul tema delle bollette e del gas Salvini afferma che "l’Europa è intervenuta durante il Covid e lo deve fare ora con la crisi energetica. Mi rifiuto di pensare che l’Europa dica di no", ma se dovesse succedere "io gli italiani al freddo non li lascio" ha detto il leader della Lega  rispondendo a una domanda sulla necessità dello scostamento di bilancio per far fronte al caro-energia.