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Ballottaggi, il caso Verona inquieta il centrodestra. Matteo Salvini: “Sbaglio clamoroso di Federico Sboarina”

Matteo Salvini è preoccupato per il dato dell’affluenza alle urne nel secondo turno delle elezioni amministrative. In un colloquio con La Stampa il leader della Lega osserva che “siamo a fine giugno e non permettere agli italiani di votare anche di lunedì è stato un errore. Incrocio le dita per Monza e Sesto san Giovanni”. Quindi, aggiunge il numero uno del Carroccio “io punto sulla Toscana, Lucca e Carrara ci daranno delle soddisfazioni. Per il resto so che i nostri hanno fatto tutto il possibile”. 

 

  

 

Ad agitare le acque del centrodestra c’è però la situazione di Verona. Per Salvini, nella città veneta, il fatto che Federico Sboarina abbia deciso di non apparentarsi con le liste di Flavio Tosi “è uno sbaglio clamoroso”. E lo dice “uno che Tosi lo ha espulso dalla Lega e che di certo non è uno dei suoi migliori amici. Non entro nelle dinamiche interne degli altri partiti ma da quello che mi risulta i vertici nazionali di Fratelli d’Italia hanno anche detto al sindaco di ripensarci, ma lui e i suoi hanno tirato dritto rinunciando ad un accordo che avrebbe portato in dote il 23 per cento”.