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Mossa a sorpresa di Matteo Salvini: Franco Frattini è il nome del centrodestra per il Quirinale

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Sono diversi i nomi che la coalizione di centrodestra sta vagliando in queste ore. Ma, secondo quanto rivelano autorevoli fonti del centrodestra all’Agi, la candidatura su cui starebbe concentrando i suoi sforzi Matteo Salvini è quella dell’ex ministro degli Esteri Franco Frattini. Proprio il neo eletto presidente del Consiglio di Stato avrebbe incontrato il leader della Lega nel pomeriggio a Roma.

 

 

Quella di oggi in generale è stata una giornata di confronto per Salvini. Con i dirigenti del partito e con gli altri leader, a partire da quelli del centrodestra. Il segretario del partito di via Bellerio è ad un bivio. Nel primo pomeriggio stava riflettendo su un nome che potrebbe avere un’ampia convergenza. Dovrebbe essere un nome riconducibile al centrodestra e che verrà offerto a tutta la maggioranza. ’Mr x’ resta ufficialmente coperto, Salvini intende confrontarsi ancora con gli alleati nel vertice di centrodestra che si terrà in serata e poi ancora con gli altri leader della coalizione. L’ex ministro dell’Interno ha incontrato - hanno fatto sapere fonti del partito di via Bellerio - docenti universitari e professori. Per tutta la giornata Salvini, spiega un esponente della Lega al governo, gli sono state prospettate tre strade. La prima è quella che conduce ad un nome di centrodestra, la seconda ad una figura che possa compattare tutti, la terza quella di evitare accelerazioni, con la possibile conseguenza di una guerra di nervi con l’ex fronte rosso-giallo e magari anche con gli alleati. 

 

 

Salvini non ha ancora ’offerto' il nome agli alleati di governo, potrebbe farlo in queste ore. Al momento il centrodestra è fermo sulla rosa dei nomi, fuori dalla ’lista' sono rimasti figure che erano circolate nei giorni scorsi. Tra questi Tremonti e Frattini, su cui poi c'è stata un'accelerata in serata. Quest’ultimo è un nome che era stato fatto nell’incontro con Conte alcuni giorni fa, ma l’ex responsabile della Farnesina non avrebbe la sponda unanime di Forza Italia e anche nell’ex fronte rosso-giallo diversi ’big’ hanno avuto da ridire sulla sua strategia di politica estera. In ogni caso sono ore febbrili di trattative. L’ex fronte rosso-giallo aspetta le mosse del ’Capitano' leghista. Intanto il cordinatore azzurro Tajani è stato a palazzo Chigi e ha visto Mario Draghi, ma per FI l’ex numero uno della Bce deve rimanere al governo.

 

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