“Il grande rifiuto”. Il piano fallito dei due Letta e di Matteo Renzi: Casini premier e Draghi al Quirinale
“La presenza di Pier Ferdinando Casini al Quirinale può essere il perno di un’operazione politica neocentrista”. A tracciare gli scenari sull’elezione del presidente della Repubblica è Alessandro De Angelis, vicedirettore di HuffPost, che partecipa alla puntata del 25 gennaio della Maratona Mentana in onda su La7 e condotta appunto da Enrico Mentana. Lo stesso direttore del Tg prende spunto dall’analisi di De Angelis e afferma: “Un’operazione Casini porta Draghi al Quirinale e Casini a Palazzo Chigi, perché la politica non ha bisogno di un presidente politico, ma di un governo politico. Nell’ultimo tratto di una legislatura è proprio necessario, tutti devono mostrarsi, questo governo è una safety car”. De Angelis resta sul tema e svela un retroscena: “Su questa ipotesi che hai detto tu c’è stata una triangolazione telefonica pazzesca tra Gianni Letta, Matteo Renzi ed Enrico Letta per portare Casini a Palazzo Chigi…, è stato contattato direttamente lui e ha detto di no. Fino a che stai in ballo per la poltrona principale è ovvio che risponde così”.
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