Omnibus, una crisi di governo porta al tracollo l'Italia: l'angosciante previsione sul Quirinale
“Una crisi di governo porta al tracollo l’Italia”, Goffredo Buccini mette in guardia a “Omnibus”. Il giornalista, firma del Corriere dalla Sera, è ospite nel programma di approfondimento mattutino di La 7, condotto da Gaia Tortora, per fornire un’analisi politica in merito all’elezione del presidente della Repubblica. Tutti i partiti “invocano compattezza, a parole, verso la grande trattativa che è quella dell’elezione del presidente della Repubblica”. Per Buccini la proposta lanciata dal ministro leghista, Giancarlo Giorgetti di un semipresidenzialismo con Mario Draghi che guida “il convoglio anche dal Quirinale” non è ipotesi realizzabile perché incostituzionale: “Il semipresidenzialismo la maggior parte degli italiani non sa nemmeno cos’è. Si dice ‘mandiamo Draghi al Quirinale’ per dire andiamo alle elezioni. Questo è il vero tema. Draghi non può fare il presidente del Consiglio e nel frattempo stare al Quirinale. Può Daniele Franco (ministro dell’economia nda), nome che si evoca perché è il più stretto amico di Draghi, prendere palesemente ordini dal presidente della Repubblica? No, perché è incostituzionale”.
Paragone sbotta: ormai Draghi è già diventato il Papa Re e padrone del Parlamento
Poi l’attacco frontale alla Lega di Matteo Salvini, Buccini invoca sincerità: “Questa sarebbe la grande rivoluzione dire: ‘Non ce la faccio a fare questo giochino per un altro anno perché altrimenti Giorgia (Meloni nda) mi si mangia’. Questa sarebbe una cosa seria, comprensibile e toglierebbe dal tavolo una serie di equivoci”.
Draghi doppio presidente è una follia politica e troppo per la Costituzione. E il Parlamento?
Infine, la profezia: “Una crisi di governo porterebbe il tracollo dell’Italia, per il semplice motivo che noi non riusciremmo a portare a termine i numerosi impegni per ricevere i soldi del Pnrr dall’Europa. I soldi ce li danno di volta in volta in base, e se l’Italia non ha quei soldi fa bancarotta. L’Italia non è in grado di vivere senza i soldi del Pnrr, ha il 156% di debito sul PIL”. E ancora: C’è qualcuno che vuole intestarsi una crisi di governo e una campagna elettorale a maggio 2022? Allora alzi la mano e lo dica. Altrimenti teniamoci Draghi stretto stretto almeno per un altro anno”.
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