pregiudiziali bocciate

I 5Stelle si sfasciano sulla Giustizia. Fuga di massa, lo strappo clamoroso: chi vota con la Meloni

Il Movimento 5 Stelle si sfascia sulla riforma della Giustizia. Dopo l'addio alle misure sulla prescrizione che erano diventate il totem dei grillini si fanno i conti dei voti i nodi vengono al pettine. Giuseppe Conte si trova a dover fronteggiare fughe e plateali defezioni. L’aula della Camera dei deputati, infatti, ha respinto con 357 voti contrari e 48 favorevoli le pregiudiziali di costituzionalità (presentate da Fratelli d'Italia e Alternativa c’è) sul ddl di delega al Governo che riguarda "processo penale e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le corti d’appello". 

 

  

Per l'occasione arriva la prima defezione targata M5S al ddl delega di riforma del processo penale. È quella del deputato grillino Alessandro Melicchio che ha infatti votato a favore delle pregiudiziali di costituzionalità presentate dal partito di Giorgia Meloni e Alternativa c’è, gruppo di ex grillini fuoriusciti dal Movimento.

 

Tutto è nero su bianco, come emerge dai tabulati del voto. Sono 41, infatti, i parlamentari M5S che non hanno partecipato alla votazione. Tra loro il capogruppo in commissione Giustizia Eugenio Saitta, l’ex sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi, alti nomi pesantissimi come l’ex sottogretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro e l’ex ministra Giulia Grillo.

Assenti poi Vittoria Baldino, Elisabetta Maria Barbuto, Giuseppe Brescia, Giuseppe Buompane, Francesca Businarolo (tra l'altro ex presidente della commissione Giustizia), Cadeddu Luciano, Luciano Cantone, Luca Carabetta, Andrea Caso, Rosalba Cimino, Tiziana Ciprini, Valentina Corneli, Celeste D’Arrando, Daniele Del Grosso, Antonio Del Monaco, Federica Dieni, Mattia Fantinati, Marialuisa Faro, Luigi Gallo, Conny Giordano, Nicola Grimaldi.

 

E ancora: Angela Ianaro, Marianna Iorio, Gabriele Lorenzoni, Stefania Mammì, Maria Marzana, Angela Masi, Anna Laura Orrico, Paolo Parentela, Cosimo Pignatone, Roberto Rossini, Enrica Segneri, Davide Serritella, Patrizia Terzoni, Riccardo Tucci, Gianluca Vacca, Giovanni Vianello. Per la cronaca tra gli altri partiti si segnalano: in Forza Italia 33 assenze su 77 deputati, mentre sui 24 parlamentari di Coraggio Italia non partecipano al voto in 9. Gruppo con più presenze il Pd con 12 assenti su 93 deputati. 

Chissà cosa avrebbero fatto i militanti grillini qualche anno fa se decine di parlamentari non si fossero presentati una domenica di primo agosto per un voto così importante. Ma quei tempi sono passati.