faida grillina

Ora Di Battista dà della faccia tosta a Conte. Chi spunta sui social di Mentana

Guarda tu chi spunta dai social e, apprezzando il post di Enrico Mentana sul caso Fedez-Rai, dà della faccia di bronzo a Giuseppe Conte. È il caso di Alessandro Di Battista, che non perde l'occasione di dare una stilettata all'ex avvocato del popolo, ormai leader in pectore del Movimento 5 Stelle.

 

  

Il direttore del Tg di La7 sui social l'ha toccata piano: "La straordinaria faccia di bronzo dei leader politici che si schierano con Fedez contro la censura di dirigenti Rai che loro stessi hanno scelto e nominato, continuando da allora a oggi a sommergerli, in prima persona o attraverso i portavoce, di segnalazioni e raccomandazioni". Ogni riferimento a persone e cose è tutt'altro che casuale, a partire da quello a Conte, tra i primi a iscriversi al partito di Fedez nell'ormai famosa diatriba con la Rai per la tentata censura del suo monologo al concertone del primo maggio, divenuto un comizio anti-Lega e pro ddl Zan. 

 

Echi spunta tra i commenti? Il Dibba in persona che approva e sottoscrive: "Concordo pienamente" scrive Di Battista. 

Intanto prosegue la guerra tra il Movimento Cinque Stelle e l'Associazione Rousseau che ha praticamente dimosso dal blog delle Stelle ogni riferimento al movimento. Ora, si legge sul sito che fu il riferimento principe della galassia grillina: "Il blog delle Stelle è il blog ufficiale della piattaforma di democrazia diretta e partecipata Rousseau - si legge nel testo -. È gestito dall'Associazione Rousseau con l'obiettivo di dar vita a un luogo di informazione e confronto laico, trasversale e partecipato, aperto a tutti quei cittadini che vogliono approfondire i fenomeni più rilevanti e i cambiamenti del mondo che ci circonda, e far sentire la propria voce portando avanti battaglie all'insegna del civismo inclusivo".

 

Prima era forte e chiaro il riferimento al movimento nello "spazio di informazione e di confronto tra attivisti ed eletti del Movimento 5 Stelle a tutti i livelli". Sparito ogni riferimento come il giallo, colore dominante e oggi molto sbiadito. E il primo post della nuova era del blog porta la firma proprio di Di Battista.