viaggi e polemiche

Duello Renzi-Damilano sul Gp del Bahrein. "Vaccinato o guarito", ma spunta l'altra verità

Nuovo capitolo nel caso del viaggio di Matteo Renzi in Bahrein dove il leader di Italia Viva ha assistito al Gran Premio di Formula 1. In una escalation di dubbi e smentite dopo le polemiche sull'intervista al principe Bin Salman in Arabia Saudita a gettare una ulteriore ombra è Marco Damilano, direttore de L'Espresso. 

 

  

In collegamento con Tiziana Panella a Tagadà su La7 lunedì 29 marzo il giornalista ha lanciato l'ennesimo attacco a Renzi. "Fino a che è un personaggio pubblico e della politica ci sarà il diritto di chiedergli contro dei suoi comportamenti", ha premesso Damilano che poi entra nel merito dei requisiti necessari per assistere al Gp del Bahrein. "Mi chiedo a quale delle due categorie rientri, perché gli spettatori ammessi al Gp potevano entrare solo se guariti dal Covid almeno da due settimane o vaccinati con doppia dose. In questo caso essendo Renzi un personaggio pubblico mi chiedo a quale categoria appartenga..." afferma Damilano.  

 

Insomma, delle due l'una: vaccinato con doppia dose o guarito da almeno due settimane. "L'informazion si trova sul sito del Gp ma l'ha scritto anche la stampa italia quando si è è parlato della vaccinazione del personale della Formula 1" per la corsa nel piccolo Paese asiatico, ribadisce il giornalista.

 

A stretto giro arriva la preplica di Renzi che risponde anche al dirigente dei Verdi, Angelo Bonelli. L'ufficio stampa di Italia Viva precisa infatti che "oper partecipare al Gran Premio come pubblico occorreva essere vaccinati o guariti dal Covid. Gli invitati degli organizzatori, come pure tutti gli addetti ai lavori presenti nella struttura, dovevano presentare semplicemente il tampone negativo". 

Niente due dosi di vaccino o guarigione dal Coronavirus. "Il tampone al senatore Renzi è stato fatto in data 27-3-2021 alle ore 13.55 in Bahrein e ha dato esito negativo". L'ufficio stampa di Iv allega nella nota  addirittura "il certificato auspicando che i Verdi Italiani possano presto occuparsi dei temi della transizione ecologica e non vivere nell'ossessione di ciò che fa Matteo Renzi che ha comunque rispettato tutte le regole".