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Enrico Letta freme per Roma. Campidoglio e Regione, così vuole "pesare" i 5Stelle

Arnaldo Magro

Fremono un po’ tutti in vista delle amministrative. Enrico Letta pare intenzionato a capire realmente, quanto il Movimento 5 stelle voglia «contarsi» su Roma

La base democratica, mai tenera con «super Virginia», non vuole sentire neanche menzionare una sua possibile ricandidatura ma sa bene, al contempo, che qualcosa bisognerà pur dare ai cinque stelle. Se non vanno in ticket, il centrodestra vincerebbe a man bassa. 

  

 

Anche perché la partita al Campidoglio va di pari passo con quella della Regione. Come sostenevamo già mesi fa, l’intenzione è quella di “spartire” tra dem e grillini. 

Così si spiega ad esempio, l’ingresso di Roberta Lombardi, invisa alla Raggi, nella giunta Zingarettiana. 

 

Resterebbe il nodo Calenda, che candidandosi per primo, ha alzato furbescamente la posta in palio. Ora per farlo ritirare, dovranno offrirgli qualcosa di decisamente interessante. Ma è l’ultimo dei problemi. 

Nei piani andrebbe dunque ai grillini la Regione, a Zingaretti il Campidoglio. Al Presidente poco importa della sua scarsa popolarità. Se Letta riuscisse a rinsaldare coi grillini, si giocherebbe la sua partita. 

 

Il sogno vero, dell’attuale Presidente del Lazio, vedi anche il sondaggio commissionato e subito fatto sparire mesi fa, è dunque quello di affacciarsi un giorno dal terrazzo più bello di Roma. Quello che affaccia direttamente sui Fori Imperiali. Le uniche rovine che la città eterna, può ancora permettersi.