Stati Generali un cacchio. Così Carlo Calenda ridicolizza Conte
Carlo Calenda ridicolizza il governo e il suo premier Giuseppe Conte. E lo fa all'indomani della convocazione dei fantomatici Stati generali dell'economia annunciati da Conte nei giorni scorsi. Da Quota 100 all'università, dal reddito di cittadinanza al Recovery Fund: sono tante le emergenze che deve affrontare un Paese "dove non funziona più nulla". E Calenda, leader di Azione, ci va giù pesante: "Stati generali un cacchio. Le cose da fare sono tantissime. Quello che manca è la capacità di farle".
«Gli #statigenerali hanno lo stesso scopo delle task force senza poteri, sono un modo per far sceneggiate e non decidere. Quello che occorre fare in Italia è chiaro da decenni. Come farlo è il punto, e dipende dalla capacità dei Ministri e dal coraggio del Presidente del Consiglio». Lo scrive su Twitter il leader di Azione, Carlo Calenda.
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