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Salta la norma sugli Ncc. I tassisti si fermano a Termini e Fiumicino

Il sottosegretario all'Economia interviene in commissione Bilancio

Carlo Antini
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Salta la norma sugli Ncc contenuta nel maxiemendamento al ddl bilancio. Il sottosegretario al ministero dell'Economia, Massimo Garavaglia, intervenendo in commissione Bilancio spiega che la misura ha problemi di copertura. «Il governo si assume la responsabilità di dire che la norma è stralciata perché la norma è quantomeno dubbia» dal punto di vista della copertura. Il governo con il sottosegretario all'Economia, Massimo Garavaglia, ha spiegato in commissione Bilancio che lo stralcio del comma sugli Ncc contenuto nel maxiemendamento alla manovra si è reso necessario per «evitare il rischio di una quarta lettura in Parlamento» del ddl di Bilancio. La quantificazione della copertura, ha aggiunto, è «dubbia o insufficiente». Garavaglia ha risposto alle richieste di chiarimento giunte dal Pd e da Leu che hanno ricordato che il Regolamento autorizza modifiche solo per ragioni di copertura finanziaria o di coordinamento formale del testo. Ma è già scontro politico con le opposizioni. «È una scelta politica, assumetevi la responsabilità delle vostre posizioni, rispettate i regolamenti parlamentari e non prendeteci in giro» parlando di problemi di copertura. Così il capogruppo Pd in commissione Bilancio al Senato, Antonio Misiani, commenta la decisione del governo di stralciare dal maxiemendamento la norma sugli Ncc. Nel corso del pomeriggio il servizio di taxi a Termini e Fiumicino ha subito blocchi e rallentamenti. Poi il progressivo ritorno alla normalità. «Il servizio al momento su Roma sta tornando regolare dopo un momento di flessione dovuto ad assemblee spontanee per capire gli sviluppi. In ogni caso invitiamo i colleghi a non fermare il servizio». A dirlo è Alessandro Genovese, leader di Ugl Taxi. «Siamo in presidio autorizzato dei tassisti fuori turno a piazza Vidoni e - prosegue - attendiamo notizie ufficiali dal Senato, poi decideremo cosa fare».

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