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Meloni: «Monti doveva restare un tecnico»

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Mada quando è stato imposto come Presidente del consiglio è iniziata la sua metamorfosi. La politica delle tasse a più non posso ha depresso la nostra economia e i provvedimenti che tutti si aspettavano da un Esecutivo di tecnici, come l'aggressione del debito pubblico e i provvedimenti sulla crescita, non hanno mai visto la luce». Giorgia Meloni, deputata della nuova formazione «Fratelli d'Italia» – fondata insieme a Ignazio La Russa e Guido Crosetto – ha attaccato così il premier uscente. «Poi sono iniziati i balletti tipici del teatrino della politica: "scendo in campo, non scendo in campo, forse sì, forse no" – ha aggiunge Meloni - in queste bugie da politicante navigato, la pagina più triste è stata quella del forte e imbarazzante sostegno dato da capi di stato esteri, a cominciare da Angela Merkel, a una eventuale candidatura del professore. Ed è lì, a Bruxelles, che si conferma l'impossibilità di un nostro qualunque sostegno a Monti: se è il candidato della Merkel non può essere il nostro; se la sua azione è funzionale all'economia tedesca non può esserlo per l'economia italiana, completamente diversa per natura e vocazione». «Per come Monti ha governato l'Italia, senza che fosse stato indicato dagli italiani, contando sul sostegno delle forze politiche e su una solidarietà istituzionale senza precedenti – ha concluso Giorgia Meloni – sarebbe stato più serio mantenere un ruolo "tecnico", piuttosto che utilizzare il lavoro fatto da chi lo ha sostenuto, nel bene e nel male, per un suo personale interesse elettorale. Tuttavia, se ha deciso di candidarsi, allora Monti presenti una lista con il suo nome e si misuri con il consenso diretto degli italiani, piuttosto che dare una generica disponibilità a fare il premier se i partiti del centro e, forse, della sinistra, gli costruiranno una maggioranza in Parlamento». Ieri Ignazio La Russa è intervenuto invece su twitter per sostenere il nuovo partito: «Dopo Menia oggi tocca al mio amico Storace attaccare Fratelli d'Italia-Centrodestra nazionale. Vuol dire che stiamo facendo bene e cresciamo».

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