«ArrivederciManu». I colleghi
XIII».È il messaggio che i colleghi di Manuele Braj, il Carabiniere scelto ucciso ieri in un attentato in un campo di addestramento di Adraskan (Afghanistan), hanno lasciato su un nastro tricolore che avvolge un mazzo di girasoli e rose, deposto all'ingresso della caserma del 13/o Reggimento Friuli Venezia Giulia, a Gorizia. Nessuno del Reggimento di stanza nel capoluogo isontino ha rilasciato dichiarazioni sulla scomparsa del militare. Il sindaco di Gorizia Ettore Romoli ha detto che la morte di Braj è una tragedia che «colpisce tutta la città».
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"