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Spese folli pur di girare in auto. Fino a mille euro per le catene

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Lescorte, che si tratti di prodotti alimentari o gomme termiche, obbligatorie per circolare sulle strade della Capitale fino alle 12 di oggi, erano esaurite già nel primo pomeriggio di ieri. Con buona pace di gommisti e carrozzieri, che dopo gli straordinari hanno fatto la stessa fine dei supermarket: «Chiuso per mancati rifornimenti», recitavano i cartelli affissi alle saracinesche di diversi autosaloni. Non è stato in ogni caso più fortunato chi ne ha trovati di aperti, perché le ultime catene da neve a Roma sono state vendute ieri mattina: «Sono venuti da me tanti clienti - conferma Carlo dalla carrozzeria di via Cesare Baronio, sull'Appia Nuova - ma non ho potuto fare nulla per loro perché gomme da neve non ne ho più, mentre i concessionari che di solito mi riforniscono delle catene le hanno terminate». Lo scenario non cambia nei pochi negozi dedicati, come spiegano al Bricofer sulla Tuscolana: «In poche ore abbiamo venduto circa quaranta kit di catene, ce ne è rimasto uno ma solo perché è di piccole dimensioni e la signora non l'ha voluto: a Roma ormai non si trovano più perché mancano anche ai grossisti, c'è stata la psicosi da neve e tutti sono corsi a comprarle in blocco già a dicembre, quando non ce n'era bisogno». Acquistarle e montarle da sé, oppure rivolgersi al gommista di fiducia: generalmente si sceglieva la prima opzione, anche per evidenti ragioni di risparmio, 39,90 euro contro i «doppi zeri» della manodopera. Però, è emergenza, dunque - quando sembra impossibile anche trovare un distributore aperto per chiedere aiuto - si evita perfino di guardare al portafogli: «Abbiamo avuto un incremento altissimo di montaggi di gomme da neve - spiega Angelo dal centro Ferrara Pneus - almeno del 10%, che è tanto se si considera che la spesa può spaziare dai 200 ai 1.000 euro». Il perché è presto detto: «Non ci sono più catene - continua - quindi per evitare di prendere la multa, ma anche per ragioni di sicurezza, si fa un investimento». Investimento che è stato obbligato a fare Daniele, autista per una ditta di onoranze funebri, la cui Mercedes da ieri ha le gomme termiche: «Ho due servizi nel pomeriggio - racconta - a parte le sanzioni, non posso rischiare di finire fuori strada». Erica Dellapasqua

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