Dolore e lacrime per le vittime Processione davanti al portone
L'abitazionedelle vittime in via Giovannoli, davanti alla quale padre e figlia sono stati uccisi, ieri sera si è trasformata nella meta di un pellegrinaggio spontaneo di centinaia di cinesi provenienti da tutta Roma che si sono stretti attorno alla piccola famiglia distrutta, pregando, accendendo candele e portando mazzi di fiori. «Abbiamo paura», dice in un italiano stentato Xu Jian, un commerciante. «Chiediamo giustizia», gli fa eco Cristina una studentessa cinese nata a Roma. Nella multietnica Tor Pignattara, periferia est della Capitale, un gruppo di giovani questo pomeriggio ha organizzato un sit-in per gridare: «Fuori la violenza dal quartiere». «Non è questo il quartiere che vogliamo - spiega Giulia Loche, una giovanissima rappresentante di zona Rebelde - Tor Pignattara è abbandonata. Le librerie sono tutte chiuse, mentre aprono solo slot machine e sale giochi».
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