Gli scontenti del Pdl vanno nel misto
Gliotto scontenti passano intanto al gruppo misto, anche se Roberto Antonione è alle prese con i numeri per costituire un gruppo autonomo alla Camera. L'obiettivo è partecipare alle consultazioni del Colle per la formazione di un governo che scongiuri il voto anticipato. Allo stato, riferisce Giustina Destro, dovrebbero essere una decina i parlamentari pronti a lanciare il nuovo progetto politico. La composizione della compagine è ancora da perfezionare, ma vedrebbe qualche altra adesione di deputati della maggioranza e un «prestito» dal Terzo polo (con i parlamentari di Mpa o anche Api e Libdem, che siedono attualmente nel Misto). In mattinata Antonione ha visto Fabio Gava, la Destro, Luciano Sardelli e Antonio Milo. Fonti parlamentari della maggioranza assicurano che in queste ore sono in corso stretti contatti tra i «sei dissidenti dell'Hassler» e i vertici dell'Udc, Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa. Il leader dell'Udc, infatti, è tra i più attivi in questi giorni per aggregare l'area dei delusi pidiellini. Per questo motivo, dal giorno dell'annuncio delle dimissioni di Silvio Berlusconi, nel Pdl è scattato l'allarme, perché si temono nuovo defezioni verso i centristi. Di questo si sarebbe parlato tra l'altro nell'incontro con Casini. Non è ancora stata trovata una quadra sul nome.
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