Mattarella alla Consulta per un voto
L'elezioneal «fotofinish» è stata molto sofferta ed è arrivata dopo tre votazioni consecutive che hanno tenuto inchiodati a Montecitorio per l'intera giornata di ieri deputati e senatori. Alle votazioni, così come avevano martedì, non hanno partecipato i parlamentari di Idv. Ma alla fine, a finire sul banco degli imputati, è stato il Pd che pure aveva lanciato la candidatura di Mattarella. Per molti, infatti, l'ex ministro della Difesa è rimasto vittima del «fuoco amico» e del «conflitto» con Luciano Violante. Voci che il capogruppo Democratico Dario Franceschini ha bollato come «un'assoluta sciocchezza». Alla fine comunque Mattarella l'ha spuntata e ora dovrà decidere sull'ammissibilità del referendum che punta a sostituira l'attuale legge elettorale con quella che porta il suo nome.
Dai blog
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"
Vasco Rossi come Tex Willer: il Blasco diventa un fumetto