Don Gallo: «Silvio è malato venga in comunità da noi»
DonAndrea Gallo il prete che sfila in piazza con i movimenti no-global e che non si è mai risparmiato nella battaglia per la legalizzazione delle droghe leggere. Ebbene uno così non poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di commentare l'inchiesta e le intercettazioni che arrivano da Bari. Così il sacerdote genovese, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova, per tossicodipendenti e non solo, ieri sera nel corso della prima puntata di In Onda, su La 7, ha spiegato che il premier è «malato» e gli ha offerto un posto nella comunità: «Coloro che sono più vicini a Berlusconi, parlamentari, ministri, la Chiesa, la Costituzione, non gli fanno capire che ci vuole un minimo di decoro. È malato. Mi offro di prenderlo nella mia comunità, stia un pò con noi. Chissà che poi da li non possa ripartire».
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