L'Onu condanna Damasco. Il Libano si astiene
Ciòmentre alle Nazioni Unite il Consiglio di Sicurezza, alla sua quarta riunione, ha trovato l'accordo su un testo di condanna della repressione. I Quindici - ma il Libano si è «dissociato» - hanno chiesto la «fine immediata» delle violenze e condannato le «diffuse violazioni dei diritti umani e l'uso della forza contro i civili da parte della autorità siriane». Ma il regime nega ogni violenza sulla popolazione e afferma che polizia e soldati sono intervenuti contro l'attività di «gruppi di terroristi», che hanno accusato di avere ucciso poliziotti e di avere preso d'assalto sedi istituzionali. «È un passo importante, che mostra come stia crescendo la coesione della comunità internazionale nel chiedere a voce alta la fine delle repressioni violente contro i civili in Siria». Così il Ministro degli Esteri Franco Frattini, ha commentato il documento di condanna della repressione in Siria.
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram