Calderoli toglie a Roma le uova d'oro
Ea spiegare i successi del partito del Nord ci ha pensato il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli che, approfittando dell'avvicinarsi della Pasqua, ha inviato ai suoi più cari amici un biglietto alquanto originale. Nessun riferimento religioso, ma la riedizione, ovviamente aggiornata, di un vecchio manifesto leghista. E così, grazie al pennello di Cadei, quella gallina «padana» che nel 2005 vedeva le sue uova d'oro finire direttamente nella Capitale per riempire la cesta di una corpulenta donna romana , oggi, a distanza di sei anni, è rappresentata tutta felice. Grazie a un tripartito imbuto chiamato «federalismo» le uova d'oro nordiste hanno infatti cambiano destinazione: non entrano più nel calderone romano ma vengono uniformemente suddivise tra Regioni, Province e Comuni. Un successo per Calderoli al quale non resta che esultare per il successo e augurare «buona Pasqua e buone uova d'oro a tutti!». Ale.Ber.
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