Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Il Cav: "Napoli pulita in tre giorni"

Esplora:
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi al suo arrivo al termovalorizzatore di Acerra (Napoli) insieme al capo della Protezione civile, Guido Bertolaso

  • a
  • a
  • a

Sospensione a tempo indeterminato per la discarica di Cava Vitielli, soluzione nei tempi previsti - entro tre giorni - dell'emergenza a Cava Sari, di Terzigno. Silvio Berlusconi sceglie lo sfondo del termovalorizzatore di Acerra per rassicurare i cittadini campani su tempi e modi di risoluzione del problema spazzatura. Il premier si fa spiegare prima il funzionamento del termovalorizzatore dal sottosegretario Guido Bertolaso, visitando l'impianto, poi presiede un vertice operativo con prefetti, presidenti delle Province e presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, e si presenta quindi in conferenza stampa in una sala stracolma di giornalisti, fotografi e operatori. Il presidente del Consiglio affronta gli aspetti anche societari, legati alle difficoltà della Asia che hanno portato all'emergenza attuale ma garantisce il suo impegno: «Tra 10 giorni sarò di nuovo qui» per incontrare i sindaci che ancora sono refrattari a sottoscrivere il piano proposto dal governo.   Nel frattempo, però, il Cavaliere ricorda che la gara d'appalto per il termovalorizzatore di Napoli Est, rimasta in sospeso con la precedente giunta regionale, adesso che Caldoro è nella pienezza dei suoi poteri, partirà entro un mese mentre sul fronte dell'altro termovalorizzatore «è stato individuato un sito nel Comune di Salerno» rispetto al quale è stato anche aperto un tavolo tecnico a palazzo Chigi. Al suo fianco, ad affrontare flash e riflettori dei media, Guido Bertolaso e Stefano Caldoro, «angeli custodi» nella battaglia contro disordini e spazzatura che rischiava di oscurare il ricordo di quanto realizzato due anni e mezzo fa quando Berlusconi decise di convocare il primo consiglio dei Ministri del suo nuovo governo proprio nella Prefettura di Napoli, per dare il segno tangibile della determinazione nel chiudere un capitolo devastante per l'immagine del Paese. L'opposizione, ovviamente non è soddisfatta: «Sui rifiuti in Campania Berlusconi e il governo continuano a dire bugie», affermano i senatori Pd, Della Seta, De Luca, Ferrante, Mazzuconi e Molinari, della commissione Ambiente. Duro anche Nello Di Nardo (Idv): «Non bastava la spazzatura vera, ora la Campania si deve sorbire di nuovo anche le promesse-spazzatura di Berlusconi. Saranno tra le poche cose a finire presto nell'inceneritore di Acerra».  

Dai blog