Per il direttore del Riformista Antonio Polito«l'esperienza politica del berlusconismo non è terminata altrimenti non saremmo qui a parlarne.
Èun po' come il gollismo che è nato quando qualcuno ha governato dopo De Gaulle. Questo è un po' il grande mistero. La vera domanda non è se è finito il berlusconismo ma se, quando Berlusconi non ci sarà più politicamente, rimarrà un fenomeno chiamato berlusconismo o si passerà ad altro. Il punto vero per cui la stagione politica di Berlusconi continua è che, intanto, lui si appella a modi di ragionare e sentimenti che sono molto radicati nel Paese. Modi di ragionare e sentimenti che l'altra parte politica ha disprezzato e irriso a lungo. Per cui, anche se uno sa che poi Berlusconi le cose non le fa, sa che gli altri farebbero peggio».
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